663 Giovanni's Paradies
663 Giovanni's Paradies

Mountain bike

Giovanni's Paradies

Giovanni's Paradies

Savognin–Savognin

Servizio sul sentiero
7 foto

ML_663_Giovannis_Paradies_7_2019_Bike_EMTB_ebike_11_F_M.jpg
Giovanni's Paradies

Giovanni's Paradies

Il nome del tour viene dal pittore Giovanni Segantini, che durante gli anni di vita e lavoro a Savognin ha creato alcuni dei suoi capolavori più famosi. Il percorso per mountain bike si snoda lungo questi scenari ed è adatto per le biciclette elettriche.
Punto di partenza dell’itinerario «Giovanni's Paradies» è il parcheggio degli impianti di risalita di Savognin. Già attraversando il villaggio gli appassionati di mountain bike ripercorrono le orme di Giovanni Segantini: si passa davanti alla galleria d'arte Sala Segantini e all'antica abitazione di questo artista di fama mondiale; la sua casa si trova sulla strada cantonale. Segantini visse con la sua famiglia a Savognin dal 1886 al 1894. In questa località videro la luce alcune delle sue più famose, tra cui «Le due madri» e «L'aratura».

Si prosegue quindi in salita fino al pascolo di Rudnal sopra Savognin. Il percorso si sviluppa su una strada nel bosco fino al culmine, a Nassegl, ai piedi del Piz Mitgel. Dal punto panoramico si gode di una vista mozzafiato sulla regione sciistica di Savognin. Chi lo desidera, dopo Nassegl, può imboccare la strada verso Plang Begls, dove è possibile fare una rinfrescante sosta.

A Tussagn inizia una veloce ed entusiasmante discesa lungo dei single trail e in parte su strade forestali. Nonostante il divertente trail, ci si dovrebbe prendere il tempo necessario per ammirare la vista sulla valle di Sursette, che anticamente fu fonte d’ispirazione per i dipinti di Giovanni Segantini. L’artista era affascinato dalle condizioni di luminosità che caratterizzavano questa vallata, dal paesaggio montano e dalla vita rurale. A Savognin, il «maestro del paesaggio d'alta montagna» sperimentò per la prima volta la tecnica pittorica del divisionismo, grazie alla quale le Alpi brillavano di una nuova luce e di colori caldi. L’itinerario attraverso i luoghi che costituiscono lo scenario e l’influenza del lavoro di Segantini è particolarmente adatto alle biciclette elettriche. Chi non ha voglia di percorrere i trail, può semplicemente imboccare la strada forestale per scendere fino a Savognin.
Il nome del tour viene dal pittore Giovanni Segantini, che durante gli anni di vita e lavoro a Savognin ha creato alcuni dei suoi capolavori più famosi. Il percorso per mountain bike si snoda lungo questi scenari ed è adatto per le biciclette elettriche.
Punto di partenza dell’itinerario «Giovanni's Paradies» è il parcheggio degli impianti di risalita di Savognin. Già attraversando il villaggio gli appassionati di mountain bike ripercorrono le orme di Giovanni Segantini: si passa davanti alla galleria d'arte Sala Segantini e all'antica abitazione di questo artista di fama mondiale; la sua casa si trova sulla strada cantonale. Segantini visse con la sua famiglia a Savognin dal 1886 al 1894. In questa località videro la luce alcune delle sue più famose, tra cui «Le due madri» e «L'aratura».

Si prosegue quindi in salita fino al pascolo di Rudnal sopra Savognin. Il percorso si sviluppa su una strada nel bosco fino al culmine, a Nassegl, ai piedi del Piz Mitgel. Dal punto panoramico si gode di una vista mozzafiato sulla regione sciistica di Savognin. Chi lo desidera, dopo Nassegl, può imboccare la strada verso Plang Begls, dove è possibile fare una rinfrescante sosta.

A Tussagn inizia una veloce ed entusiasmante discesa lungo dei single trail e in parte su strade forestali. Nonostante il divertente trail, ci si dovrebbe prendere il tempo necessario per ammirare la vista sulla valle di Sursette, che anticamente fu fonte d’ispirazione per i dipinti di Giovanni Segantini. L’artista era affascinato dalle condizioni di luminosità che caratterizzavano questa vallata, dal paesaggio montano e dalla vita rurale. A Savognin, il «maestro del paesaggio d'alta montagna» sperimentò per la prima volta la tecnica pittorica del divisionismo, grazie alla quale le Alpi brillavano di una nuova luce e di colori caldi. L’itinerario attraverso i luoghi che costituiscono lo scenario e l’influenza del lavoro di Segantini è particolarmente adatto alle biciclette elettriche. Chi non ha voglia di percorrere i trail, può semplicemente imboccare la strada forestale per scendere fino a Savognin.
14 km | 1 Tappa
Asfalto: 8 km
Pavimentazione naturale: 6 km
di cui single trail: 1 km
740 m | 740 m
medio | medio

Andata | ritorno

Segnaletica

Segnaletica
Questo percorso è segnalato solo in una direzione: Savognin-Nassegl-Tussagn-Savognin

Sicurezza generale

Rispetto
Attenzione: la strada nel bosco è percorsa in parte anche da automobili e veicoli agricoli.

Contatto

Tourismus Savognin Bivio Albula AG
Stradung 42
7460 Savognin
Tel. +41 (0)81 659 16 16
ferien@savognin.ch
www.savognin.ch

Servizi

Curiosità

Laghi Lai Barnagn
Laghi Lai Barnagn
Parc Ela
Parc Ela
Castel Riom
Castel Riom
Visualizzare tutto

Segnaletica

Segnaletica
Seguite il logo raffigurato per le mountain bike sugli indicatori di direzione rossi. Durante il vostro tour, prendete con voi, per sicurezza, una copia stampata della nostra mappa web.
Segnaletica