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La Svizzera in bici

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Boncourt
Lötschberg–Jura
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Tappa 4, Delémont–Boncourt
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Sur les traces des dinosaures
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Percorso 647, Porrentruy–Porrentruy
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Boncourt
Boncourt

Boncourt

Vicinissimo al confine francese, nell’estremo nord dell’Ajoie, in un magnifico paesaggio sorge il borgo industriale di Boncourt. La cittadina offre un interessante centro storico, attrazioni naturali e culturali, e un allevamento di bisonti.
A 373 m s.l.m., nella vallata dell’Allaine, Boncourt già nel 19º secolo da villaggio agricolo si è trasformata in un centro industriale. Nel 1814 Martin Burrus vi fondò una fabbrica di tabacco che segnò in modo decisivo lo sviluppo della cittadina. Attualmente l’azienda è legata a una multinazionale del tabacco e dà lavoro a circa 400 dipendenti.

Nel 1140 Boncourt viene menzionata per la prima volta con il nome di «Bononis Curia». Ad ogni modo il territorio era abitato già in epoca romana. Sulla collina di Châtillon, a sudovest del villaggio, sono stati rinvenuti dei resti di un insediamento romano.

Un’altra importante testimonianza della storia locale è la Torre di Milandre, unico resto dell’omonimo castello, costruito nel 13º secolo dai conti di Montbéliard e distrutto dalle truppe francesi nel 1674. La chiesa, nella sua forma attuale, risale al 1920/21. Tuttavia si sono conservati il coro gotico e il campanile della facciata dell’antica costruzione. L’altare, realizzato secondo lo stile delle sculture in legno di età barocca, è un capolavoro dei fratelli Breton.

Nel centro storico del villaggio, sulla riva sinistra dell’Allaine, si possono ancora ammirare alcune delle tipiche case a graticcio del 18º e del 19º secolo. Boncourt è costellata da 20 croci, commissionate dalla chiesa, dal comune, ma anche da privati, in memoria di diversi avvenimenti. Esse risalgono alle epoche più svariate e sono realizzate in materiali diversissimi fra loro.

Per escursioni con partenza da Boncourt è disponibile un’ampia rete di sentieri. A tratti si può godere di una splendida vista sui Vosgi. Per rilassarsi c’è la «Piscine des Hémionées», che dispone anche di un’oasi benessere.

Highlights

  • Altare barocco della chiesa
  • Passeggiata panoramica «Sentier des Faînes» – attraverso la «Foresta incantata» (sculture nel bosco e spiegazioni di economia forestale)
  • Grotta di Milandre, una delle più lunghe grotte della Svizzera con stalattiti e stalagmiti (10’520 metri)
  • Torre di Milandre: resti dell’antico castello del 13º secolo
  • Parco dei bisonti (allevamento)
Vicinissimo al confine francese, nell’estremo nord dell’Ajoie, in un magnifico paesaggio sorge il borgo industriale di Boncourt. La cittadina offre un interessante centro storico, attrazioni naturali e culturali, e un allevamento di bisonti.
A 373 m s.l.m., nella vallata dell’Allaine, Boncourt già nel 19º secolo da villaggio agricolo si è trasformata in un centro industriale. Nel 1814 Martin Burrus vi fondò una fabbrica di tabacco che segnò in modo decisivo lo sviluppo della cittadina. Attualmente l’azienda è legata a una multinazionale del tabacco e dà lavoro a circa 400 dipendenti.

Nel 1140 Boncourt viene menzionata per la prima volta con il nome di «Bononis Curia». Ad ogni modo il territorio era abitato già in epoca romana. Sulla collina di Châtillon, a sudovest del villaggio, sono stati rinvenuti dei resti di un insediamento romano.

Un’altra importante testimonianza della storia locale è la Torre di Milandre, unico resto dell’omonimo castello, costruito nel 13º secolo dai conti di Montbéliard e distrutto dalle truppe francesi nel 1674. La chiesa, nella sua forma attuale, risale al 1920/21. Tuttavia si sono conservati il coro gotico e il campanile della facciata dell’antica costruzione. L’altare, realizzato secondo lo stile delle sculture in legno di età barocca, è un capolavoro dei fratelli Breton.

Nel centro storico del villaggio, sulla riva sinistra dell’Allaine, si possono ancora ammirare alcune delle tipiche case a graticcio del 18º e del 19º secolo. Boncourt è costellata da 20 croci, commissionate dalla chiesa, dal comune, ma anche da privati, in memoria di diversi avvenimenti. Esse risalgono alle epoche più svariate e sono realizzate in materiali diversissimi fra loro.

Per escursioni con partenza da Boncourt è disponibile un’ampia rete di sentieri. A tratti si può godere di una splendida vista sui Vosgi. Per rilassarsi c’è la «Piscine des Hémionées», che dispone anche di un’oasi benessere.

Highlights

  • Altare barocco della chiesa
  • Passeggiata panoramica «Sentier des Faînes» – attraverso la «Foresta incantata» (sculture nel bosco e spiegazioni di economia forestale)
  • Grotta di Milandre, una delle più lunghe grotte della Svizzera con stalattiti e stalagmiti (10’520 metri)
  • Torre di Milandre: resti dell’antico castello del 13º secolo
  • Parco dei bisonti (allevamento)

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2900 Porrentruy
Tel. +41 (0)32 432 41 80
info@juratourisme.ch
www.juratourisme.ch

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