La Svizzera in bici

Galleria fotografica

Escursioni a piedi nei dintorni

ViaSpluga
ViaSpluga
Tappa 1, Thusis–Andeer
Visualizzare tutto
Walserweg
Walserweg
Tappa 7, Obermutten–Andeer
Visualizzare tutto

Ciclismo nei dintorni

Percorso dei Grigioni
Percorso dei Grigioni
Tappa 5, Thusis–Splügen
Visualizzare tutto

Escursioni in bici nei dintorni

Graubünden Bike
Alpine Bike
Zillis-Reischen
Viamala: da sentiero dissestato a strada

Viamala: da sentiero dissestato a strada

La Viamala, una delle profonde gole scavate nello scisto grigionese dal Reno posteriore, non è solo un impressionante monumento naturale, ma è anche un'eccezionale testimonianza dell'impavida ingegneria stradale dei nostri progenitori.
La storia del transito della Viamala è contrassegnata da arditi progetti costruttivi. I primi ad affrontare l'impervia topografia della zona sono stati i Romani. Della loro mulattiera restano due gallerie nella roccia sulla sponda sinistra del fiume.

Il nome Viamala risale al Medioevo e fa riferimento al progressivo decadimento della strada, la cui rinascita iniziò solo nel XV secolo quando in una lettera «Lettre de Viamala» i comuni di Thusis, Masein e Cazis si impegnano a restaurare la via imperiale e il sentiero tra Thusis e Schms chiamato «Fyamala». Ne seguì uno sviluppo del traffico di somieri che contribuì a portare benessere alle località sugli assi di transito Splügen e San Bernardino.

Un cambiamento radicale del sistema di trasporti avvenne nel XIX secolo con la costruzione di una strada carrozzabile per le diligenze e i grandi carri da trasporto. Da quel momento il trasporto di persone e merci fu assicurato da diligenze guidate da cocchieri salariati.

Con i suoi muri di sostegno, i tunnel, le semigallerie, i tornanti, i parapetti, le balaustrate e gli eleganti ponti ad arco in pietra, la strada commerciale della Viamala è un monumento stradale e un'attrattiva di prim'ordine.
La Viamala, una delle profonde gole scavate nello scisto grigionese dal Reno posteriore, non è solo un impressionante monumento naturale, ma è anche un'eccezionale testimonianza dell'impavida ingegneria stradale dei nostri progenitori.
La storia del transito della Viamala è contrassegnata da arditi progetti costruttivi. I primi ad affrontare l'impervia topografia della zona sono stati i Romani. Della loro mulattiera restano due gallerie nella roccia sulla sponda sinistra del fiume.

Il nome Viamala risale al Medioevo e fa riferimento al progressivo decadimento della strada, la cui rinascita iniziò solo nel XV secolo quando in una lettera «Lettre de Viamala» i comuni di Thusis, Masein e Cazis si impegnano a restaurare la via imperiale e il sentiero tra Thusis e Schms chiamato «Fyamala». Ne seguì uno sviluppo del traffico di somieri che contribuì a portare benessere alle località sugli assi di transito Splügen e San Bernardino.

Un cambiamento radicale del sistema di trasporti avvenne nel XIX secolo con la costruzione di una strada carrozzabile per le diligenze e i grandi carri da trasporto. Da quel momento il trasporto di persone e merci fu assicurato da diligenze guidate da cocchieri salariati.

Con i suoi muri di sostegno, i tunnel, le semigallerie, i tornanti, i parapetti, le balaustrate e gli eleganti ponti ad arco in pietra, la strada commerciale della Viamala è un monumento stradale e un'attrattiva di prim'ordine.

Viamala: da sentiero dissestato a strada

Adresse

Bundesinventar der historischen Verkehrswege der Schweiz (IVS)
www.ivs.admin.ch

Servizi

Alloggio

Hof Familie Juon
Hof Familie Juon
Zillis-Reischen
Visualizzare tutto

Escursioni a piedi nei dintorni

ViaSpluga
ViaSpluga
Tappa 1, Thusis–Andeer
Visualizzare tutto
Walserweg
Walserweg
Tappa 7, Obermutten–Andeer
Visualizzare tutto

Ciclismo nei dintorni

Percorso dei Grigioni
Percorso dei Grigioni
Tappa 5, Thusis–Splügen
Visualizzare tutto

Escursioni in bici nei dintorni

Graubünden Bike
Alpine Bike