680 Senda Desertina
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La Svizzera a piedi

Senda Desertina

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Disentis, Bahnhof–Disentis, Bahnhof

Servizio sul sentiero
82 foto

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Senda Desertina

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Relax lungo il Reno Anteriore e viste mozzafiato sulla Surselva dall’alpe Muntatsch. Lungo il percorso non mancano poi cappelle e chiese dalle straordinarie pitture murali e incantevoli borghi con le tipiche case contadine nello stile dell’Oberland. L’itinerario ad anello è percorribile a piedi anche durante la stagione invernale.
Immerso in una variegata cornice naturale, il percorso porta dalla stazione ferroviaria di Disentis a Fontanivas, dove il lago invita a una piacevole sosta e in estate anche a un bel bagno. Nei prati circostanti non mancano le zone soleggiate e quelle all’ombra, mentre i bambini possono scatenarsi con i giochi d’acqua. Scendendo lungo il corso dello scrosciante Reno Anteriore si prosegue in direzione di Cuflons, accompagnati da un paesaggio caratterizzato da formazioni rocciose di steatite e le Marmitte dei giganti.

Edifici sacri sono disseminati in tutto il paesaggio nei dintorni di Disentis. A testimoniare l’importanza della religione si contano, infatti, complessivamente 14 tra chiese e cappelle, rilevanti anche dal punto di vista storico-architettonico. Un esempio tra tutte è la chiesa di Sontga Gada, che s’incontra lungo il percorso. La cappella romanica, risalente al XII secolo, è decorata da antiche pitture murali; si ritiene che in passato al suo posto sorgesse un luogo di culto dei Celti. Passando per Cuoz si raggiunge poi Segnas, località inserita nell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS). Le abitazioni bruciate dal sole sono costruite nel tipico stile architettonico a incastro (Strickbau) di matrice Walser e perfettamente conservate. Da non perdere è poi Acletta, la tappa successiva: la cappella mariana d’ispirazione barocca, con la sua splendida architettura interna e il celebre dipinto della Madonna di Carlo Francesco Nuvolone del 1672.

Più in alto, dall’alpe Muntatsch, si gode di una vista mozzafiato sul ghiacciaio di Medelser. Degno di nota a Clavaniev è l’antico nucleo originale ancora intatto, con le sue tante piccole stalle, il caseificio e il forno a legna all’ingresso del borgo. L’itinerario attraversa poi Turtengia e, più avanti, il bosco fino all’antico patibolo di Fuortga, di cui sono ancora visibili le due colonne in pietra. Dopo la discesa attraverso Klosterwald, il percorso ad anello si conclude presso la stazione ferroviaria di Disentis.
Relax lungo il Reno Anteriore e viste mozzafiato sulla Surselva dall’alpe Muntatsch. Lungo il percorso non mancano poi cappelle e chiese dalle straordinarie pitture murali e incantevoli borghi con le tipiche case contadine nello stile dell’Oberland. L’itinerario ad anello è percorribile a piedi anche durante la stagione invernale.
Immerso in una variegata cornice naturale, il percorso porta dalla stazione ferroviaria di Disentis a Fontanivas, dove il lago invita a una piacevole sosta e in estate anche a un bel bagno. Nei prati circostanti non mancano le zone soleggiate e quelle all’ombra, mentre i bambini possono scatenarsi con i giochi d’acqua. Scendendo lungo il corso dello scrosciante Reno Anteriore si prosegue in direzione di Cuflons, accompagnati da un paesaggio caratterizzato da formazioni rocciose di steatite e le Marmitte dei giganti.

Edifici sacri sono disseminati in tutto il paesaggio nei dintorni di Disentis. A testimoniare l’importanza della religione si contano, infatti, complessivamente 14 tra chiese e cappelle, rilevanti anche dal punto di vista storico-architettonico. Un esempio tra tutte è la chiesa di Sontga Gada, che s’incontra lungo il percorso. La cappella romanica, risalente al XII secolo, è decorata da antiche pitture murali; si ritiene che in passato al suo posto sorgesse un luogo di culto dei Celti. Passando per Cuoz si raggiunge poi Segnas, località inserita nell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale (ISOS). Le abitazioni bruciate dal sole sono costruite nel tipico stile architettonico a incastro (Strickbau) di matrice Walser e perfettamente conservate. Da non perdere è poi Acletta, la tappa successiva: la cappella mariana d’ispirazione barocca, con la sua splendida architettura interna e il celebre dipinto della Madonna di Carlo Francesco Nuvolone del 1672.

Più in alto, dall’alpe Muntatsch, si gode di una vista mozzafiato sul ghiacciaio di Medelser. Degno di nota a Clavaniev è l’antico nucleo originale ancora intatto, con le sue tante piccole stalle, il caseificio e il forno a legna all’ingresso del borgo. L’itinerario attraversa poi Turtengia e, più avanti, il bosco fino all’antico patibolo di Fuortga, di cui sono ancora visibili le due colonne in pietra. Dopo la discesa attraverso Klosterwald, il percorso ad anello si conclude presso la stazione ferroviaria di Disentis.
13 km | 1 Tappa
540 m | 540 m
3 h 45 min
facile (sentiero escursionistico) | medio

Andata | ritorno

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