Chemin de la Dôle
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La Svizzera a piedi

Chemin de La Dôle

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Saint-Cergue–La Givrine

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Chemin de La Dôle

Chemin de La Dôle

A partire da St-Cergue, una magnifica escursione panoramica, il cui punto culminante, la Dôle, a 1677 metri di quota, regala una vista sulle Alpi e sul lago di Ginevra. Sulla cima della montagna c’è una sfera bianca visibile da lontano.
Questa magnifica escursione di 14 km conduce attraverso i pascoli verdeggianti e le rigogliose foreste giurassiane fino alla Dôle, montagna caratterizzata dalla sfera bianca visibile da lontano. Si parte da St-Cergue, sopra il lago di Ginevra. Qui si può già ammirare una magnifica vista sulla catena alpina e sul Monte Bianco. Anche dall'antico castello un po' più in alto si gode di un meraviglioso panorama. Distrutto durante le guerre di Borgogna, oggi esiste solo il sito dove si trovava anticamente. Dopo appena mezz'ora di marcia, ci si trova immersi nel paesaggio tipicamente giurassiano fatto di pace e serenità.

La prima salita porta alla cima di La Barillette (1528 m), che si trova di fronte a La Dôle verso est. Qui il bosco arriva fino alla vetta. Un po’ più in alto, attorno alla conca rocciosa di La Dôle, la vegetazione diventa poi alpina: qui prosperano il ranuncolo e la genziana selvatica. Giunti in vetta, non si può che rimanere a bocca aperta davanti a un panorama che ha dell'incredibile. Davanti agli occhi: il magnifico lago Lemano con il suo celeberrimo Jet d'eau, sull’altro versante i monti giurassiani e il lac des Rousses, a sud il Monte Bianco che forma la linea d'orizzonte. Il 26 ottobre 1779, durante un viaggio a destinazione di Ginevra, J.-W. Goethe salì proprio qui e professò parole con le quali non si può che essere d'accordo: «Non ci sono termini per esprimere la grandezza e la bellezza di questo spettacolo.»

Sui pendii intorno alla cima, con un po’ di fortuna, è possibile osservare i camosci, che qui vivono in gran numero. Gli appassionati di tecnologia rimarranno sorpresi dalla grande sfera bianca già visibile da lontano: si tratta di una stazione meteorologica che misura le precipitazioni, utilizzata anche per monitorare lo spazio aereo dell'aeroporto di Ginevra. L'ultima parte dell'escursione è tutta in discesa: attraversando una striscia di foresta, ci si avvicina alla frontiera francese, ma poi si svolta a destra prima di Cuvaloup de Crans. L’escursione termina presso la stazione ferroviaria di La Grivine, a est del passo.
A partire da St-Cergue, una magnifica escursione panoramica, il cui punto culminante, la Dôle, a 1677 metri di quota, regala una vista sulle Alpi e sul lago di Ginevra. Sulla cima della montagna c’è una sfera bianca visibile da lontano.
Questa magnifica escursione di 14 km conduce attraverso i pascoli verdeggianti e le rigogliose foreste giurassiane fino alla Dôle, montagna caratterizzata dalla sfera bianca visibile da lontano. Si parte da St-Cergue, sopra il lago di Ginevra. Qui si può già ammirare una magnifica vista sulla catena alpina e sul Monte Bianco. Anche dall'antico castello un po' più in alto si gode di un meraviglioso panorama. Distrutto durante le guerre di Borgogna, oggi esiste solo il sito dove si trovava anticamente. Dopo appena mezz'ora di marcia, ci si trova immersi nel paesaggio tipicamente giurassiano fatto di pace e serenità.

La prima salita porta alla cima di La Barillette (1528 m), che si trova di fronte a La Dôle verso est. Qui il bosco arriva fino alla vetta. Un po’ più in alto, attorno alla conca rocciosa di La Dôle, la vegetazione diventa poi alpina: qui prosperano il ranuncolo e la genziana selvatica. Giunti in vetta, non si può che rimanere a bocca aperta davanti a un panorama che ha dell'incredibile. Davanti agli occhi: il magnifico lago Lemano con il suo celeberrimo Jet d'eau, sull’altro versante i monti giurassiani e il lac des Rousses, a sud il Monte Bianco che forma la linea d'orizzonte. Il 26 ottobre 1779, durante un viaggio a destinazione di Ginevra, J.-W. Goethe salì proprio qui e professò parole con le quali non si può che essere d'accordo: «Non ci sono termini per esprimere la grandezza e la bellezza di questo spettacolo.»

Sui pendii intorno alla cima, con un po’ di fortuna, è possibile osservare i camosci, che qui vivono in gran numero. Gli appassionati di tecnologia rimarranno sorpresi dalla grande sfera bianca già visibile da lontano: si tratta di una stazione meteorologica che misura le precipitazioni, utilizzata anche per monitorare lo spazio aereo dell'aeroporto di Ginevra. L'ultima parte dell'escursione è tutta in discesa: attraversando una striscia di foresta, ci si avvicina alla frontiera francese, ma poi si svolta a destra prima di Cuvaloup de Crans. L’escursione termina presso la stazione ferroviaria di La Grivine, a est del passo.
15 km | 1 Tappa
880 m | 720 m
5 h 00 min
facile (sentiero escursionistico) | medio

Andata | ritorno

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Punto esposto
Breve passaggio scosceso prima della Barillette e dopo la Dôle.

Andata | ritorno

Contatto

Office du Tourisme de St-Cergue
Pl. Sy-Vieuxville
1264 St-Cergue
Tel. +41 (0)22 360 13 14
info@st-cergue-tourisme.ch
www.st-cergue-tourisme.ch

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