55 ViaSuworow
55 ViaSuworow

La Svizzera a piedi

etappe-01187

ViaSuworow

Tappa 7, Muotathal–Hinter Klöntal

Servizio sul sentiero
168 foto

WL_055_07_019_nach_Unterstutz_R_F_M.jpg
etappe-01187

ViaSuworow

Con vista sulla riserva naturale intatta del Bödmeren, dove Suworow marciò in fuga dai francesi, dalla Muotatal su sentieri alpini e su un imponente sentiero di lastre di pietra si giunge a Schluecht attraverso il Pragelpass verso Richisau nella Klöntal posteriore.
Il 27 settembre 1799, le truppe guidate dal russo Bagration giunsero nella Muotathal. I francesi vennero inseguiti e costretti alla fuga fino a quello che da allora fu chiamato “ponte di Suvorov”. Con la farina che ci si era procurata ad Altdorf furono preparate delle focacce. Chi riuscì a trovare una patata, la cucinò o la mangiò cruda. Nei due giorni successivi arrivarono altre truppe con alcune provviste. Il 28 settembre, alla notizia che Hotze e Korsakov erano stati sconfitti in battaglia, Suvorov si mostrò piuttosto scosso. Doveva affrontare i 60.000 soldati di Massena con 20.000 uomini; era intrappolato in una valle angusta, tra montagne quasi invalicabili; i francesi gli bloccavano l’accesso alla parte centrale del Paese; e i suoi soldati erano affamati, stanchi e congelati, con munizioni in esaurimento. Il 29 settembre, nel corso di un consiglio di guerra, annunciò: «Non mi resta che la speranza nel Signore Onnipotente, nel coraggio e nell’abnegazione delle mie truppe! Siamo russi! Dio è con noi!! Salvate l'onore della Russia e del suo zar! Salvate il figlio del nostro imperatore!» Dopodiché si gettò in lacrime ai piedi del granduca. Fu deciso di valicare il passo del Pragel e di raggiungere Sargans attraverso Weesen. Auffenberg ricevette l’ordine di partire seduta stante, mentre Bagration, Förster e Schweikowsky sarebbero partiti in un secondo momento. Rosenberg, dal canto suo, avrebbe mantenuto la posizione nella Muotathal.

Oggi, l’escursione prosegue in salita, tra strade, sentieri e lo Staldenweg, indicato come unica via di transito del bestiame sul versante settentrionale dello Starzlenbach in un elenco delle vie del comune di Muotathal risalente al 1923. Lo Staldenweg mostra le tipiche caratteristiche di un tradizionale valico alpino che, in passato, veniva attraversato con il bestiame. Dopo circa un’ora e mezza si raggiunge lo Schafmatt e, circondati da cumuli di ghiaioni, si percorre un sentiero pittoresco con enormi lastre di pietra. Proseguendo sopra Bärenloch, in quasi quattro ore si arriva al passo del Pragel, a 1548 metri sul livello del mare.

Nel pomeriggio del 30 settembre 1799 Massena sferrò il suo attacco nella Muotathal. Dopo una fase iniziale di avanzamento, però, i francesi furono costretti a ritirarsi di fronte alle truppe di Miloradovič. Massena ordinò una seconda incursione per il giorno successivo, ma anche questa finì con la ritirata dei francesi nei pressi del “ponte di Suvorov”. La seconda volta, tuttavia, morirono molti più soldati. Suvorov raggiunse Glarona il 1° ottobre, mentre nella Muotathal si combatteva ancora.

Nel corso dell’escursione, in circa due ore e mezza si procede dal passo del Pragel alla Klöntal posteriore, nella regione di Glarona. Lungo i sentieri e il passo, ci si spinge fino al lago Klöntalersee, dove questa tappa di circa 6 ore giunge al termine.

*Informazioni e citazioni per le tappe 55.1-55.9: Alois Camenzind (1992), „Maultiere machen Geschichte oder Suworows Krieg in den Schweizer Alpen im Jahre 1799“, Lucerna, Pro Libro Luzern GmbH
Con vista sulla riserva naturale intatta del Bödmeren, dove Suworow marciò in fuga dai francesi, dalla Muotatal su sentieri alpini e su un imponente sentiero di lastre di pietra si giunge a Schluecht attraverso il Pragelpass verso Richisau nella Klöntal posteriore.
Il 27 settembre 1799, le truppe guidate dal russo Bagration giunsero nella Muotathal. I francesi vennero inseguiti e costretti alla fuga fino a quello che da allora fu chiamato “ponte di Suvorov”. Con la farina che ci si era procurata ad Altdorf furono preparate delle focacce. Chi riuscì a trovare una patata, la cucinò o la mangiò cruda. Nei due giorni successivi arrivarono altre truppe con alcune provviste. Il 28 settembre, alla notizia che Hotze e Korsakov erano stati sconfitti in battaglia, Suvorov si mostrò piuttosto scosso. Doveva affrontare i 60.000 soldati di Massena con 20.000 uomini; era intrappolato in una valle angusta, tra montagne quasi invalicabili; i francesi gli bloccavano l’accesso alla parte centrale del Paese; e i suoi soldati erano affamati, stanchi e congelati, con munizioni in esaurimento. Il 29 settembre, nel corso di un consiglio di guerra, annunciò: «Non mi resta che la speranza nel Signore Onnipotente, nel coraggio e nell’abnegazione delle mie truppe! Siamo russi! Dio è con noi!! Salvate l'onore della Russia e del suo zar! Salvate il figlio del nostro imperatore!» Dopodiché si gettò in lacrime ai piedi del granduca. Fu deciso di valicare il passo del Pragel e di raggiungere Sargans attraverso Weesen. Auffenberg ricevette l’ordine di partire seduta stante, mentre Bagration, Förster e Schweikowsky sarebbero partiti in un secondo momento. Rosenberg, dal canto suo, avrebbe mantenuto la posizione nella Muotathal.

Oggi, l’escursione prosegue in salita, tra strade, sentieri e lo Staldenweg, indicato come unica via di transito del bestiame sul versante settentrionale dello Starzlenbach in un elenco delle vie del comune di Muotathal risalente al 1923. Lo Staldenweg mostra le tipiche caratteristiche di un tradizionale valico alpino che, in passato, veniva attraversato con il bestiame. Dopo circa un’ora e mezza si raggiunge lo Schafmatt e, circondati da cumuli di ghiaioni, si percorre un sentiero pittoresco con enormi lastre di pietra. Proseguendo sopra Bärenloch, in quasi quattro ore si arriva al passo del Pragel, a 1548 metri sul livello del mare.

Nel pomeriggio del 30 settembre 1799 Massena sferrò il suo attacco nella Muotathal. Dopo una fase iniziale di avanzamento, però, i francesi furono costretti a ritirarsi di fronte alle truppe di Miloradovič. Massena ordinò una seconda incursione per il giorno successivo, ma anche questa finì con la ritirata dei francesi nei pressi del “ponte di Suvorov”. La seconda volta, tuttavia, morirono molti più soldati. Suvorov raggiunse Glarona il 1° ottobre, mentre nella Muotathal si combatteva ancora.

Nel corso dell’escursione, in circa due ore e mezza si procede dal passo del Pragel alla Klöntal posteriore, nella regione di Glarona. Lungo i sentieri e il passo, ci si spinge fino al lago Klöntalersee, dove questa tappa di circa 6 ore giunge al termine.

*Informazioni e citazioni per le tappe 55.1-55.9: Alois Camenzind (1992), „Maultiere machen Geschichte oder Suworows Krieg in den Schweizer Alpen im Jahre 1799“, Lucerna, Pro Libro Luzern GmbH
19 km
1100 m | 880 m
6 h 00 min
medio (sentiero di montagna) | difficile

Andata | ritorno

Di più …

Risparmio di metri in altitudine
Tra Klöntal, Richisau e Glarus, Bahnhof circola un bus che fa risparmiare ca. 600 metri di altitudine.

Andata | ritorno

Contatto

Gestione della segnaletica
La segnaletica è gestita dall'associazione cantonale per i sentieri escursionistici su incarico del cantone e dei comuni.
Schwyzer Wanderwege
6440 Brunnen
info@schwyzer-wanderwege.ch
www.schwyzer-wanderwege.ch

Servizi

Alloggio

erlebniswelt moutathal GmbH / Hüttenhotel Husky-Lodge
erlebniswelt moutathal GmbH / Hüttenhotel Husky-Lodge
Muotathal
Visualizzare tutto

Località

Moutathal
Moutathal
Hinter Klöntal
Hinter Klöntal
Visualizzare tutto

Curiosità

Le grotte dell’ Holloch - Muotathal
Le grotte dell’ Holloch - Muotathal
Staldenweg
Staldenweg
Visualizzare tutto

Segnaletica

Segnaletica
Seguite il logo raffigurato per le escursioni sugli indicatori di direzione gialli. Durante la vostra escursione, prendete con voi, per sicurezza, una copia stampata della nostra mappa web.
Segnaletica