false

Escursioni invernali

Galleria fotografica

2009_Bivio_Dorf01_bearb_M.jpg
2017_Bivio_Sommer_0014383_M.jpg
Surses
Bivio

Bivio

Bivio sorge sul Passo dello Julier e sul Pass da Sett, al crocevia di diverse lingue e culture. I sentieri di valico, il bacino Marmorera e la variegata offerta di sport invernali la rendono un'interessante località di vacanze e tappa intermedia.
Il Comune di Bivio (tedesco e fino al 1902 denominato ufficialmente Stalla, in retoromancio Beiva) è il villaggio più alto del distretto grigionese della Surses/Oberhalbstein e l’unico Comune di lingua italiana della Svizzera a nord dello spartiacque alpino.

La storia di Bivio (ossia «biforcazione») è inscindibilmente legata ai due passi di epoca romana Pass da Sett (in Bregaglia) e Passo dello Julier (in Engiadina), che già all’epoca venivano attraversati con carri e in alcuni periodi storici hanno rivestito un’importanza a livello europeo. Il collegamento di importanza regionale dello Stallerberg conduce inoltre ad Avers, villaggio colonizzato dai Walser, e a Juf.

Essendo ubicato sulla Septimerroute, Bivio fungeva da luogo di trasbordo merci e stazione di cambio dei cavalli. Notevoli influenze provenivano dal sud, dalla Bregaglia. Per questo, dal Medioevo nel villaggio si parlano tre lingue: oltre alla tradizionale lingua ufficiale, l’Italiano, la maggior parte dei biviani padroneggia anche il tedesco e il retoromancio. Essendo la lingua tedesca, analogamente a quella italiana, rappresentata sotto varie forme, a Bivio i linguisti contano fino a sette lingue e dialetti parlati. Un illustre studioso ha concluso che il villaggio, che conta 260 anime, presenta il contesto linguistico più singolare d’Europa.

Per molto tempo Bivio ha vissuto dei guadagni derivanti dal transito sui passi e dall’allevamento. La grande svolta è arrivata nell’anno 1903 con l’apertura della linea ferroviaria dell’Albula. Nel 1959 è stato aperto il primo skilift. Oggi Bivio offre un comprensorio sciistico che, con le sue piste larghe e i tre impianti di risalita situati a un’altitudine fra 1769 e 2560 m, è particolarmente adatto per le famiglie. Il villaggio è inoltre un apprezzato punto di partenza per tour sugli sci sulle circostanti vette di tremila metri. In estate, i numerosi passi alpini conferiscono alla località l’attrattiva di comprensorio escursionistico.

Highlights

  • Bacino artificiale Marmorera – la storica località di Marmorera venne sacrificata nel 1954 alla costruzione del bacino artificiale; il villaggio fu ricostruito al di sopra del bacino, situato in splendida posizione.
  • Exploratour, sentiero geologico dal Passo dello Julier a Bivio, il sentiero offre una panoramica geologica sulla storia della terra; gli escursionisti seguono un percorso dal continente fino all'oceano che in passato, proprio qui, separava l'Africa dall'Europa.
  • Alp Flix, haut marais d'importance nationale.
  • Lungin Pass, qui jette ses cours d’eau dans trois mers différentes.
  • Avers – valle alpina tranquilla e in splendida posizione paesaggistica, con l’insediamento Walser denominato Juf, il villaggio più alto d’Europa abitato per tutto l’anno, situato a un’altitudine di 2126 m.
Bivio sorge sul Passo dello Julier e sul Pass da Sett, al crocevia di diverse lingue e culture. I sentieri di valico, il bacino Marmorera e la variegata offerta di sport invernali la rendono un'interessante località di vacanze e tappa intermedia.
Il Comune di Bivio (tedesco e fino al 1902 denominato ufficialmente Stalla, in retoromancio Beiva) è il villaggio più alto del distretto grigionese della Surses/Oberhalbstein e l’unico Comune di lingua italiana della Svizzera a nord dello spartiacque alpino.

La storia di Bivio (ossia «biforcazione») è inscindibilmente legata ai due passi di epoca romana Pass da Sett (in Bregaglia) e Passo dello Julier (in Engiadina), che già all’epoca venivano attraversati con carri e in alcuni periodi storici hanno rivestito un’importanza a livello europeo. Il collegamento di importanza regionale dello Stallerberg conduce inoltre ad Avers, villaggio colonizzato dai Walser, e a Juf.

Essendo ubicato sulla Septimerroute, Bivio fungeva da luogo di trasbordo merci e stazione di cambio dei cavalli. Notevoli influenze provenivano dal sud, dalla Bregaglia. Per questo, dal Medioevo nel villaggio si parlano tre lingue: oltre alla tradizionale lingua ufficiale, l’Italiano, la maggior parte dei biviani padroneggia anche il tedesco e il retoromancio. Essendo la lingua tedesca, analogamente a quella italiana, rappresentata sotto varie forme, a Bivio i linguisti contano fino a sette lingue e dialetti parlati. Un illustre studioso ha concluso che il villaggio, che conta 260 anime, presenta il contesto linguistico più singolare d’Europa.

Per molto tempo Bivio ha vissuto dei guadagni derivanti dal transito sui passi e dall’allevamento. La grande svolta è arrivata nell’anno 1903 con l’apertura della linea ferroviaria dell’Albula. Nel 1959 è stato aperto il primo skilift. Oggi Bivio offre un comprensorio sciistico che, con le sue piste larghe e i tre impianti di risalita situati a un’altitudine fra 1769 e 2560 m, è particolarmente adatto per le famiglie. Il villaggio è inoltre un apprezzato punto di partenza per tour sugli sci sulle circostanti vette di tremila metri. In estate, i numerosi passi alpini conferiscono alla località l’attrattiva di comprensorio escursionistico.

Highlights

  • Bacino artificiale Marmorera – la storica località di Marmorera venne sacrificata nel 1954 alla costruzione del bacino artificiale; il villaggio fu ricostruito al di sopra del bacino, situato in splendida posizione.
  • Exploratour, sentiero geologico dal Passo dello Julier a Bivio, il sentiero offre una panoramica geologica sulla storia della terra; gli escursionisti seguono un percorso dal continente fino all'oceano che in passato, proprio qui, separava l'Africa dall'Europa.
  • Alp Flix, haut marais d'importance nationale.
  • Lungin Pass, qui jette ses cours d’eau dans trois mers différentes.
  • Avers – valle alpina tranquilla e in splendida posizione paesaggistica, con l’insediamento Walser denominato Juf, il villaggio più alto d’Europa abitato per tutto l’anno, situato a un’altitudine di 2126 m.

Andata e ritorno Bivio

Adresse

Infostelle Bivio
Julierstrasse 5
7457 Bivio
Tel. +41 (0)81 684 53 23
ferien@bivio.ch
www.bivio.ch

Servizi

Alloggio

Biohof Salis
Biohof Salis
Bivio
Hotel Post
Hotel Post
Bivio
Hotel-Restaurant Guidon
Hotel-Restaurant Guidon
Bivio
Visualizzare tutto

Curiosità

Attraverso Pass da Sett come gli Romani
Attraverso Pass da Sett come gli Romani
Castel Riom
Castel Riom
Laghi Lai Barnagn
Laghi Lai Barnagn
Parc Ela
Parc Ela
Santuario di Ziteil
Santuario di Ziteil
Visualizzare tutto