Winterwanderweg Gais
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Escursioni invernali

Winterwanderweg Gais

Gais–Stoss–Gais

Servizio sul sentiero
5 foto

Winterwanderweg Gais

Lasciatevi la nebbia alle spalle: questo facile percorso circolare da Gais, vincitore del premio Wakker, fino al passo Stoss e ritorno attraversa pendii soleggiati con una splendida vista sulla valle del Reno.
Partendo dalla stazione di Gais si raggiunge velocemente il primo punto panoramico: l’Hohegg. Approfittando delle comode panchine, ci si può trattenere un po’ per ammirare la vista sulla pianura e il Säntis. Si prosegue quindi sui prati innevati fino all’Hackbühl, dove si raggiunge il centro per lo sci di fondo di Gais. Attraverso un breve percorso boscoso si raggiunge rapidamente la fermata Rietli. Chi desidera accorciare l’escursione può prendere già qui il treno per tornare a Gais.

Il ristorante Stoss, però, non è lontano. Da lì si può già riconoscere il monumento dello Stoss, che ricorda la battaglia dello Stoss del 1405. I valorosi appenzellesi uscirono vincitori da questa battaglia. Furono sostenuti dalle donne che, armate di forconi, misero in fuga gli avversari. Al ritorno si percorre un sentiero stretto lungo le colline del Sommersberg. Questo pendio soleggiato è particolarmente apprezzato durante le giornate invernali calde. Molte persone della vicina valle del Reno vengono qui per sfuggire alla nebbia. Attorno a Gais, adagiato tra dolci colline con vista sulle imponenti vette dell’Alpstein, è possibile godersi i caldi raggi del sole.

Si arriva quindi a Gais, una stazione climatica che tra il 1749 e 1860 divenne famosa anche per le cure a base di siero di latte. Vale la pensa visitare l’accogliente piazza del paese. Per gli sforzi compiuti per salvaguardare la propria immagine, nel 1977 Gais ha perfino ricevuto il rinomato premio Wakker.
Lasciatevi la nebbia alle spalle: questo facile percorso circolare da Gais, vincitore del premio Wakker, fino al passo Stoss e ritorno attraversa pendii soleggiati con una splendida vista sulla valle del Reno.
Partendo dalla stazione di Gais si raggiunge velocemente il primo punto panoramico: l’Hohegg. Approfittando delle comode panchine, ci si può trattenere un po’ per ammirare la vista sulla pianura e il Säntis. Si prosegue quindi sui prati innevati fino all’Hackbühl, dove si raggiunge il centro per lo sci di fondo di Gais. Attraverso un breve percorso boscoso si raggiunge rapidamente la fermata Rietli. Chi desidera accorciare l’escursione può prendere già qui il treno per tornare a Gais.

Il ristorante Stoss, però, non è lontano. Da lì si può già riconoscere il monumento dello Stoss, che ricorda la battaglia dello Stoss del 1405. I valorosi appenzellesi uscirono vincitori da questa battaglia. Furono sostenuti dalle donne che, armate di forconi, misero in fuga gli avversari. Al ritorno si percorre un sentiero stretto lungo le colline del Sommersberg. Questo pendio soleggiato è particolarmente apprezzato durante le giornate invernali calde. Molte persone della vicina valle del Reno vengono qui per sfuggire alla nebbia. Attorno a Gais, adagiato tra dolci colline con vista sulle imponenti vette dell’Alpstein, è possibile godersi i caldi raggi del sole.

Si arriva quindi a Gais, una stazione climatica che tra il 1749 e 1860 divenne famosa anche per le cure a base di siero di latte. Vale la pensa visitare l’accogliente piazza del paese. Per gli sforzi compiuti per salvaguardare la propria immagine, nel 1977 Gais ha perfino ricevuto il rinomato premio Wakker.
8 km | 1 Tappa
170 m | 170 m
2 h 35 min
medio

Andata | ritorno

Stagione

Stagione invernale
Di regola la stagione invernale dura da inizio dicembre a metà febbraio.

Contatto

Gais Tourismus
Schulhausstrasse
9056 Gais
Tel. +41 (0)71 791 80 81
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